Lista Civica Terra del Magra – Sarzana invita la cittadinanza a partecipare venerdì 26 marzo alle ore 17,30 a Sarzana presso il Cafe' "Il Teatro", Piazza G. Garibaldi,28 all’incontro dal titolo:
“Terra, un bene comune da preservare”
La conferenza sarà tenuta da Domenico Finiguerra, Sindaco di Cassinetta di Lugagnano, capo della Lista Civica di centro sinistra che ha ottenuto il 51% delle preferenze nel 2003 e il 62% nel 2007, E’ anche uno dei promotori del movimento “Stop al consumo di Territorio” che conta a tutt’oggi 16827 iscritti e più di 200 associazioni, comitati e gruppi che hanno aderito collettivamente.
Il sindaco racconterà come è potuto succedere che i cittadini del suo Comune abbiano scelto di votare un candidato che chiedeva l’aumento delle tasse (l’ICI sulla prima casa prima e su tutte le attività produttive poi, l’aumento del 10% del costo delle mense scolastiche e il raddoppio delle rette dei centri estivi), realizzava tagli sostanziali delle spese dell’amministrazione (una Panda come macchina di rappresentanza invece della Mercedes, 500 € mensili al sindaco e 70€ agli assessori, la sostituzione della illuminazione del cimitero con lampadine a basso consumo), utilizzava le bellezze architettoniche per promuovere il turismo (il Comune organizza matrimoni e catering nella villa settecentesca anche a mezzanotte e incassa gli introiti) . In cambio i cittadini hanno ottenuto lo stop al consumo di territorio: non si costruisce più nulla, si ristrutturano le meravigliose ville e gli edifici storici, si tutela la campagna destinata ad uso agricolo, si gode del meraviglioso paesaggio della pianura padana compresa fra il Ticino e il Naviglio Maggiore e in definitiva, a giudicare dal successo elettorale ripetuto, si vive meglio.
“Terra, un bene comune da preservare”
La conferenza sarà tenuta da Domenico Finiguerra, Sindaco di Cassinetta di Lugagnano, capo della Lista Civica di centro sinistra che ha ottenuto il 51% delle preferenze nel 2003 e il 62% nel 2007, E’ anche uno dei promotori del movimento “Stop al consumo di Territorio” che conta a tutt’oggi 16827 iscritti e più di 200 associazioni, comitati e gruppi che hanno aderito collettivamente.
Il sindaco racconterà come è potuto succedere che i cittadini del suo Comune abbiano scelto di votare un candidato che chiedeva l’aumento delle tasse (l’ICI sulla prima casa prima e su tutte le attività produttive poi, l’aumento del 10% del costo delle mense scolastiche e il raddoppio delle rette dei centri estivi), realizzava tagli sostanziali delle spese dell’amministrazione (una Panda come macchina di rappresentanza invece della Mercedes, 500 € mensili al sindaco e 70€ agli assessori, la sostituzione della illuminazione del cimitero con lampadine a basso consumo), utilizzava le bellezze architettoniche per promuovere il turismo (il Comune organizza matrimoni e catering nella villa settecentesca anche a mezzanotte e incassa gli introiti) . In cambio i cittadini hanno ottenuto lo stop al consumo di territorio: non si costruisce più nulla, si ristrutturano le meravigliose ville e gli edifici storici, si tutela la campagna destinata ad uso agricolo, si gode del meraviglioso paesaggio della pianura padana compresa fra il Ticino e il Naviglio Maggiore e in definitiva, a giudicare dal successo elettorale ripetuto, si vive meglio.

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